lunedì 22 marzo 2010

D'ALEMA: IL C.I.E. IN TOSCANA SI FARA'!


Durante una iniziativa elettorale del PD a Firenze Massimo D'Alema ha dichiarato che la prossima giunta regionale dovrà fare anche in Toscana un CIE.

Noi lo diciamo ormai da mesi che il centrosinistra toscano non rappresenta una alternativa alla destra berlusconiana e le dichiarazioni di D'Alema ci confermano che avevamo ragione. Leggiamo oggi anche delle dichiarazioni stizzite della cosidetta "sinistra radicale" che cerca in tutte le maniere di coprire l'ennesimo tradimento, la signora Sgherri dichiara che sul programma di Rossi non c'e' scritto che verrà realizzato un CIE, ci sembra di vedere un pessimo film già visto molte volte, non ultimo durante il governo Prodi quando per coprire i tradimenti ci si appelava sempre ad un fantomatico programma. Il PD un programma ce l'ha, è quello della Confindustria e dei poteri forti.

Alle prossime elezioni regionali si affronteranno 4 candidati al servizio dei poteri forti ed uno dichiaratamente fascista. La scelta per i comunisti non può essere altro che l'annullamento del voto.

Vota Comunista annullando la scheda.

mercoledì 10 marzo 2010

lunedì 8 marzo 2010

CONTRO LA LEGGE ELETTORALE ANTI-DEMOCRATICA DELLA REGIONE TOSCANA E CONTRO IL DECRETO "SALVA-LISTE", IL PCL PRESENTERA' OGGI LA PROPRIA CANDIDATURA.

Gia' presente regolarmente nelle elezioni in Basilicata, e impegnato in un ricorso al Tar in Calabria contro un'assurda esclusione,il Partito comunista dei lavoratori sfidera' oggi 8 Marzo l'ipocrisia del decreto Berlusconi-Napolitano nel modo piu' semplice: presentando le proprie liste presso i tribunali del Lazio, della Liguria, della Toscana, delle Marche".
Se l'articolo 4 del decreto riapre i termini di presentazione delle liste dalle ore 8 alle ore 16 di lunedi', cio' non puo' valere per la sola lista della Pdl in Lazio deve valere per ogni altra lista non presentata. E tanto piu' per liste come le nostre, che in Lazio, Liguria, Toscana, Marche hanno raccolto migliaia di firme pulite nelle strade e nelle piazze. A differenza di tante liste 'ammesse' che hanno scaricato nomi e firme dagli elenchi comunali, secondo quella pratica tradizionale della truffa che il decreto del governo ignora e copre.
Quindi oggi nei termini previsti dal decreto governativo i presentatori del Partito Comunista dei Lavoratori consegneranno regolarmente la propria lista presso i Tribunali di competenza.

E' convocato perciò, alle ore 15.30 presso la Corte di Appello di Firenze in via Cavour 57, un presidio e una conferenza stampa per denunciare pubblicamente la attuale legge elettorale Toscana che, prevedendo la raccolta di quasi 12.000 firme ( a fronte delle 2400 necessarie per le politiche) impedisce a molti cittadini e lavoratori di esprimere democraticamente il prorpio voto al Partito Comunista dei Lavoratori.