lunedì 14 settembre 2009

domenica 2 agosto 2009

SI ALLA PILLOLA RU486, NO ALL'INGERENZE VATICANE

La Ru486 è arrivata in Italia.

IL Consiglio di amministrazione dell'Aifa ha infatti approvato l'immissione in commercio in Italia del farmaco già commercializzato in molte Nazioni.
Ancora prima che l'Aifa si pronunciasse il Vaticano era tornato all'attacco, a mo’ di Tomás de Torquemada , ( rispolverando almeno nel linguaggio le accuse della “Santa Inquisizione”) contro la pillola abortiva. La monarchia assoluta vaticana , infatti, ha subito elargito scomuniche a medici che ne prescriveranno la ricetta e a donne che ne faranno uso.


Tutto questo è inaccettabile!

Anche se questa sarà una battaglia persa per i Vescovi e la loro falsa morale, poiché va direttamente a scontrarsi con i colossi farmaceutici, non possiamo nascondere questa offensiva reazionaria del clero:
Siamo di fronte all’ennesima ingerenza ecclesiastica sul genere femminile a cui si predilige , nei fatti, un operazione, una sofferenza chirurgica ad un interruzione farmacologia di gravidanza .

E’ ora finirla!

Aboliamo il Vaticano , le sue false prediche e le sue banche!

giovedì 23 luglio 2009

COSTRUIAMO IL PARLAMENTO DEI LAVORATORI E DELLE SINISTRE!

ASCOLTA L'INTERVENTO DI MARCO FERRANDO ALL'ASSEMBLEA DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA D'ALTERNATIVA






Quello andato in scena sabato 18 a Roma non è che l'estremo tentativo di PRC e PDCI di recuperare almeno parte dell'enorme consenso andato perduto negli anni, a causa delle politiche di compromesso e di svendita delle ragioni dei lavoratori, dei giovani e del popolo della sinstra portate avanti dai suddetti partiti.

Il progetto della Federazione della Sinistra di Alternativa, la quale si dovrebbe articolare sull'ossatura della probabile riunificazione tra Ferrero e Diliberto, e che dovrebbe vedere l'entrismo di Salvi ( socialismo 2000) e di rete dei comunisti, non offre a nostro giudizio nessuna garanzia, nè per quanto riguarda i principi e i programmi sulla quale questa opererà, ne per quanto riguarda l'unità d'azione delle forze che vi prenderanno parte.

Non si può cadere più volte nello stesso errore....... o almeno così dovrebbe essere.

Un'unità concepita e fatta ,non sulla base di un programma chiaro e rivoluzionario ma bensì sulla base di opportunismo e necessità elettorale, non può portare che alla disfatta della fedreazione stessa.

Per questi motivi noi del PCL, che siamo convinti della validità e della solidità del programma per il quale ci battiamo, decliniamo sì l'invito dei compagni di PRC e PDCI ad unirci nella Federazione ma, nel contempo, ci rivolgiamo loro ed invitiamo la neonata Federazione e tute le altre organizzazioni della sinistra politica e sindacale ad unirsi a noi nella costruzione del Parlamento dei Lavoratori e delle Sinistre, ovvero di una pubblica assemblea permanente, eletta per delegati dai lavoratori, dagli studenti e dal popolo della sinistra, con il compito di discutere ed attuare piattaforme comuni di lotta a livell locale e nazionale.

Questo è l'unico modo per rincominciare una lotta serrata al governo Berlusconi, e l'unica via per strappare risultati in favore dei lavoratori.

ASCOLTA TUTTI GLI INTERVENTI DEL CONVEGNO: