domenica 2 agosto 2009

SI ALLA PILLOLA RU486, NO ALL'INGERENZE VATICANE

La Ru486 è arrivata in Italia.

IL Consiglio di amministrazione dell'Aifa ha infatti approvato l'immissione in commercio in Italia del farmaco già commercializzato in molte Nazioni.
Ancora prima che l'Aifa si pronunciasse il Vaticano era tornato all'attacco, a mo’ di Tomás de Torquemada , ( rispolverando almeno nel linguaggio le accuse della “Santa Inquisizione”) contro la pillola abortiva. La monarchia assoluta vaticana , infatti, ha subito elargito scomuniche a medici che ne prescriveranno la ricetta e a donne che ne faranno uso.


Tutto questo è inaccettabile!

Anche se questa sarà una battaglia persa per i Vescovi e la loro falsa morale, poiché va direttamente a scontrarsi con i colossi farmaceutici, non possiamo nascondere questa offensiva reazionaria del clero:
Siamo di fronte all’ennesima ingerenza ecclesiastica sul genere femminile a cui si predilige , nei fatti, un operazione, una sofferenza chirurgica ad un interruzione farmacologia di gravidanza .

E’ ora finirla!

Aboliamo il Vaticano , le sue false prediche e le sue banche!

giovedì 23 luglio 2009

COSTRUIAMO IL PARLAMENTO DEI LAVORATORI E DELLE SINISTRE!

ASCOLTA L'INTERVENTO DI MARCO FERRANDO ALL'ASSEMBLEA DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA D'ALTERNATIVA






Quello andato in scena sabato 18 a Roma non è che l'estremo tentativo di PRC e PDCI di recuperare almeno parte dell'enorme consenso andato perduto negli anni, a causa delle politiche di compromesso e di svendita delle ragioni dei lavoratori, dei giovani e del popolo della sinstra portate avanti dai suddetti partiti.

Il progetto della Federazione della Sinistra di Alternativa, la quale si dovrebbe articolare sull'ossatura della probabile riunificazione tra Ferrero e Diliberto, e che dovrebbe vedere l'entrismo di Salvi ( socialismo 2000) e di rete dei comunisti, non offre a nostro giudizio nessuna garanzia, nè per quanto riguarda i principi e i programmi sulla quale questa opererà, ne per quanto riguarda l'unità d'azione delle forze che vi prenderanno parte.

Non si può cadere più volte nello stesso errore....... o almeno così dovrebbe essere.

Un'unità concepita e fatta ,non sulla base di un programma chiaro e rivoluzionario ma bensì sulla base di opportunismo e necessità elettorale, non può portare che alla disfatta della fedreazione stessa.

Per questi motivi noi del PCL, che siamo convinti della validità e della solidità del programma per il quale ci battiamo, decliniamo sì l'invito dei compagni di PRC e PDCI ad unirci nella Federazione ma, nel contempo, ci rivolgiamo loro ed invitiamo la neonata Federazione e tute le altre organizzazioni della sinistra politica e sindacale ad unirsi a noi nella costruzione del Parlamento dei Lavoratori e delle Sinistre, ovvero di una pubblica assemblea permanente, eletta per delegati dai lavoratori, dagli studenti e dal popolo della sinistra, con il compito di discutere ed attuare piattaforme comuni di lotta a livell locale e nazionale.

Questo è l'unico modo per rincominciare una lotta serrata al governo Berlusconi, e l'unica via per strappare risultati in favore dei lavoratori.

ASCOLTA TUTTI GLI INTERVENTI DEL CONVEGNO:




lunedì 29 giugno 2009

giovedì 18 giugno 2009

BOICOTTIAMO IL REFERENDUM!

IL referendum indetto per il 21 giugno è un referendum truffa, contro le ragioni della democrazia e gli interessi dei lavoratori. Vuole rimpiazzare l’attuale legge “porcata” con una...” porcata” ancora maggiore: che potrebbe dare a un solo partito con il 25 % dei voti il 55 % del parlamento, portando alle estreme conseguenze il sistema elettorale maggioritario in direzione del bipartitismo.
Che il sistema maggioritario fosse una truffa l’abbiamo sperimentato per 15 anni: due coalizioni diverse che si alternano al governo per realizzare lo stesso programma contro i lavoratori, sotto dettato delle grandi imprese e delle banche ( attacco alle pensioni, precarizzazione del lavoro, compressione dei salari...). Ora Berlusconi e PD vorrebbero trasformare le due coalizioni in due partiti, per rendere ancora più efficace, contro i lavoratori, lo stesso sistema di governo e le stesse politiche di rapina. E’ quello che chiamano “ governabilità”. Occorre fa fallire il referendum non andando a votare o non ritirando la scheda. Occorre rilanciare una grande battaglia democratica per un sistema elettorale integralmente proporzionale: ogni forza politica deve avere una rappresentanza proporzionale ai voti che ottiene. E’ un principio di democrazia elementare e di uguaglianza tra gli elettori . E’ un principio che tutela i diritti di rappresentanza indipendente delle ragioni dei lavoratori.
IL problema non è che ”ci sono troppi partiti”, ma che troppi partiti fanno la stessa politica contro i lavoratori. Ai lavoratori non interessa se vi sono “ pochi o tanti partiti”: interessa avere finalmente un partito che li difenda contro tutti i propri avversari.
IL Partito Comunista dei Lavoratori è l’unico partito della sinistra italiana che ha rifiutato di accodarsi a logiche maggioritarie e ai governi confindustriali di centro sinistra, per stare sempre e solo dalla parte dei lavoratori; per battersi per un governo dei lavoartori che metta fine alle politiche di rapina. Per questo diciamo:
BOICOTTIAMO IL REFERENDUM!
AFFERMIAMO I PRINCIPI DELLA DEMOCRAZIA!
DIFENDIAMO GLI INTERESSI DEI LAVORATORI!